Ospitalità e sicurezza in tempo Covid

Appartamenti sicuri, garantito il distanziamento fisico, la sanificazione e utilizzo dei DPI. Norme anti covid rigorosamente rispettate.

È confortante il numero delle persone guarite dal Covid a Città di Castello, il 26 novembre, come da comunicazione dall’ USL Umbria 1 sono 42! Il sindaco Luciano Bacchetta ha sottolineato come la capacità del virus sia ancora intatta e pericolosa, ma che risulta sicuramente incoraggiante il dato delle persone finalmente guarite dal Covid-19.

Nel contesto di queste dichiarazioni Bacchetta ha annunciato che “purtroppo, al pari di tante altre iniziative, la bella mostra dei presepi di Città di Castello, una delle principali realtà espositivi di questa magnifica arte nel nostro Paese, non si potrà tenere…”. In Umbria i guariti oggi, 28 novembre, sono 631, dall’inizio della pandemia 13649 umbri si sono salvati dal contagio.

Come sappiamo in questo momento è basilare il rispetto delle istruzioni per il contenimento del contagio

La Dogana Vecchia è in grado di fornire, a chi per comprovate esigenze e lavoro ha necessità di spostarsi in Città di Castello, appartamenti sicuri. Assolutamente garantito il distanziamento fisico, la sanificazione, l’utilizzo da parte di tutto il personale di dispositivi individuale di protezione e la messa a disposizione dei propri clienti di tutto il necessario per condurre la giornata in assoluta sicurezza.

“Ringraziamo i nostri ospiti che hanno avuto modo di usufruire della nostra ospitalità e dei nostri servizi” dichiara l’amministratore della Torre srl che gestisce anche la Dogana Vecchia. “In questo grave momento di difficoltà per tutto il Paese”, continua, “ci siamo attenuti scrupolosamente a tutti DPCM e alle varie direttive governative e regionali. Il nostro primo obiettivo è collaborare quanto più possibile e con tutti i nostri mezzi, per rendere la struttura sicura e accogliente“.

Sempre legati al territorio, sempre rinnovati

Cominciando dai lavori strutturali, l’adeguamento telematico e le attività di pulizia disinfezione quotidiana degli spazi comuni, la Dogana Vecchia è in evoluzione e si trasforma ogni giorno. È in grado, anche nei momenti di restrizione, di offrire a chi ne ha comprovata necessità un adeguato e confortevole alloggio.

Ricordiamo, inoltre, che gli appartamenti privati a disposizione della Dogana Vecchia possono godere di una cucina qualora gli ospiti desiderassero occuparsi dei pasti da soli, ma il ristorante interno può agevolmente preparare i famosi piatti di Ghighetta e servire ai tavoli o direttamente negli appartamenti.

L’invito è ovviamente rivolto anche alle imprese che, avendo necessità di effettuare incontri in presenza, vogliono approfittare dei 6 appartamenti a disposizione e degli ampissimi spazi della Dogana Vecchia. Un modo per unire un meeting di lavoro con il tempo da dedicare alla famiglia e a splendide passeggiate nell’Alta Valle del Tevere. Per informazioni e prenotazioni contattare il 3486494794 o scrivere a [email protected]

Non ci arrendiamo, al via i pranzi del weekend

La Dogana Vecchia sempre si è rialzata e anche questa volta è pronta a sostenere i propri clienti. Nel massimo della sicurezza e dell'ospitalità, essendo impossibile proporre le cene dovendo chiudere la nostra attività entro le 18, come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 ottobre, vi aspettiamo a pranzo.

Avevamo appena iniziato a scaldare i forni per la nostra grande pizza e subito un nuovo DPCM ci ha costretto a modificare i nostri progetti.

La Dogana Vecchia sempre si è rialzata e anche questa volta è pronta a sostenere i propri clienti. Nel massimo della sicurezza e dell’ospitalità, essendo impossibile proporre le cene dovendo chiudere la nostra attività entro le 18, come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 ottobre, vi aspettiamo a pranzo

La Dogana Vecchia vuole fare di più!

Vogliamo confrontarci con voi e regalarvi un momento perfetto alle vostre esigenze. Chiamateci al 3486494794 e insieme concordiamo il vostro pranzo, la colazione o la merenda. Insomma stiamo insieme tra i sapori, la tradizione e la sicurezza. Con l’Umbria nel cuore e legati al nostro territorio, come sempre.

Per richiedere informazioni o prenotare, chiamare il 3486494794 o tramite mail a [email protected]. Vi aspetto anche le nostre pagine social, Facebook, Instagram e Google della Dogana Vecchia dove potete lasciare commenti e foto.

Torna la grande pizza della Dogana Vecchia

Da venerdì 30 ottobre la Dogana Vecchia torna ad accendere i forni a legna per la sua straordinaria pizza!

Sapori, tradizione e sicurezza

Da venerdì 30 ottobre la Dogana Vecchia torna ad accendere i forni a legna per la sua straordinaria pizza!

Una ricetta super segreta data da una miscela di farine di produzione locale, privilegiando quelle macinate a pietra. Massima digeribilità grazie alla lievitazione lunga e naturale.

Nel pieno rispetto delle norme dell’ultimo DPCM, la Dogana Vecchia è in grado di fornire il distanziamento fisico richiesto per la sicurezza e il contenimento del contagio da Covid-19 e ogni tavolo ospita al massimo sei commensali. All’interno è possibile trovare il gel disinfettante e si può accedere alla sala e nei locali pubblici soltanto con la mascherina.

Anche i prossimi weekend vedranno molte iniziative per tornare a vivere i luoghi incantati sull’alta Valle del Tevere dove da anni la Dogana Vecchia accoglie gli ospiti che ormai sono divenuti amici.

L’invito è sempre quello di prenotare, telefonicamente al 3486494794 o tramite mail a [email protected]

Sempre animate le pagina Facebook, Instagram e Google della Dogana Vecchia dove potete lasciare commenti e foto.

Il programma eventi alla Dogana

Un ricco programma di eventi eccezionali e imperdibile per il primo semestre del 2020! Tutti i menù e gli appuntamenti qui!

Prenotare alla Dogana Vecchia è sempre consigliato. E alla luce del ricchissimo programma di eventi, siamo certi, non vorrete perdervi le tante occasioni per riscoprire i sapori della tradizione, gli incantevoli panorami dell’Alta Valle del Tevere che domina su Città di Castello e i profumi della terra al suo risveglio!

La grande novità, introdotta nei primi mesi dell’anno, è la pizza! Troverete il menù completo a fine pagina.

La promozione per i weekend, menù a tema più appartamenti, resta sempre valida. Tutti i venerdì, fino a giugno, lo straordinario baccalà alla Dogana.

Marzo all’insegna del Salmì del prete, due appuntamenti: dal 20 al 22 e nel weekend dal 27 al 29. La Pasqua 2020 cade il 12 aprile, presto sarà disponibile il menù e grandi sorprese previste anche per il successivo Lunedì dell’Angelo.

Il 25 aprile si festeggia la Liberazione insieme alla Dogana Vecchia. Tutti presenti alla scampagnata di venerdì Primo maggio. Arriviamo così a giugno, c’è una sorpresa per il ponte della festa della Repubblica e, per la Notte delle streghe, mercoledì 24 giugno, siamo pronti a stupirvi!

Alla Dogana Vecchia ogni occasione è quella giusta per festeggiare insieme! Prenotazioni chiamando il 3486494794 o inviando una mail a [email protected]

Venerdì è: il baccalà della Dogana!

Le tradizioni si rispettano e si creano! Da oggi il venerdì è il Baccalà alla Dogana Vecchia!

Un menù studiato nei minimi particolari, dove il re indiscusso è il baccalà! La prenotazione è caldamente consigliata chiamando il 3486494794 o inviando una mail a [email protected]

Ecco il menù a tema

  • antipasto:
    degustazione antipasto della Dogana con crostino al baccalà bianco in alloro € 10,00
  • primo:
    tagliatelle o spaghetti fatti in casa al baccalà in agrodolce € 9,00
  • secondi a scelta:
    baccalà al naturale al forno a legna oppure baccalà alla bieta € 12,00
  • contorno:
    verdure cotte miste e insalata € 3,00
  • dessert:
    dolce del giorno € 3,50
  • vino della casa l. 1 € 8,50
  • vino della casa un bicchiere € 3,00
  • acqua minerale da l. 1 € 1,50
  • caffé € 1,00

Promozione: pasto completo al baccalà (antipasto, un primo, un secondo, contorno e dessert) con un bicchiere di vino e 1/2 minerale a persona € 30,00.

L’Amore a tavola, San Valentino con noi

Prima dei festeggiamenti del Carnevale, qui alla Dogana Vecchia, abbiamo pensato di festeggiare l’Amore. San Valentino a tavola secondo la tradizione.

Una romantica cena d’Autore alla Dogana Vecchia, per festeggiare l’Amore. Per San Valentino proponiamo il menù degli innamorati e, per chi lo desidera, una promozione speciale per dormire nei nostri appartamenti. Per informaazioni e prenotazioni [email protected] o chiamare al 3486494794.

L’amore… a tavola secondo la nostra tradizione

  • Aperitvo di benvenuto con il Soleccio di Trequanda
  • Antipasto classico della Dogana
  • Polenta armessa con straccetti di costicciole e salsiccia
    cugni al sugo di stagione
  • Fegatelli all’alloro del nostro giardino
  • Verdura mista cotta al profumo dei campi
  • Bostrengo e assaggio di bastoncelloicati
  • Il rosso Valdmonte di Palerna, acqua minerale
  • Caffè e digestivo della casa

Il Bostrengo, dal ricettario della perpetua

Una parola dal suono duro, che rimanda a qualcosa di rustico ed evoca un tempo lontano. Bostrengo. Direttamente dal ricettario della perpetua dell’arciprete

Il nome dialettale di questo dolce pare sia di origine barbarica, legato probabilmente alla presenza dei Celti in Romagna. Le prime tracce del dolce e della sua preparazione risalgono al Medioevo e la sua paternità è contesa tra il mondo contadino della bassa Romagna e quello delle alte Marche. Quel che è certo è che nasce dall’esigenza di non buttare via il pane secco.

Oggi è diffuso in un ampio territorio che va dalla Romagna alle Marche e in alcuni luoghi assume nomi diversi, così, ad esempio, viene chiamato “burlengo” tra Pesaro ed Urbino e “frustingo” in alcune zone delle Marche.
Era un tradizionale dolce “svuotacredenza” poiché per farlo si usava un po’ tutto quello che c’era in casa, riso o altri cereali, pane raffermo, farina, frutta e così via.

Anche il calore per cuocerlo veniva recuperato

Veniva, infatti, messo nel forno a legna quando, cotto il pane e l’arrosto, questo non era più alimentato e veniva lasciato raffreddare. Ancora oggi, così come secoli fa, la ricetta del Bostrengo, varia sensibilmente da zona a zona, di contrada in contrada, addirittura di famiglia in famiglia. Quindi le ricette del dolce sono moltissime, alcune semplicissime e con pochi ingredienti altre più articolate e complesse sino ad arrivare a versioni in cui sono usati ben 32 ingredienti.

Ecco allora che è possibile trovare il Bostrengo profumato di spezie o addolcito con il cioccolato, con il Sangiovese al posto del latte, con il riso bollito in aggiunta al pane, con la farina di castagne o di ceci, con i fichi secchi o con mandorle, noci o pinoli e infine con la frutta fresca che, quasi a scandire il susseguirsi delle stagioni, caratterizza il suo impasto.

Due ulteriori curiosità prima della ricetta. Per tagliare il “Bostrengo” si usano le forbici. Annosa e priva di soluzione la disputa tra coloro che preferiscono la parte centrale, più morbida, rispetto a coloro che preferiscono il bordo, dove si forma la crosta.

La ricetta del Bostrengo in uso alla Dogana Vecchia, nella versione della Ghighetta, è questa:

  • 250 grammi di pane non salato raffermo, bagnato nel latte
  • 200 grammi di riso cotto bollito in acqua
  • 150 grammi di noci tritate grossolanamente
  • 200 grammi di uva passa, sultanina (o fresca se di stagione)
  • 500 grammi di mele tagliate a dadini piccoli
  • 150 grammi di zucchero
  • un cucchiaio di farina di grano tipo 1
  • due cucchiai di farina di granturco
  • un uovo sbattuto con un pizzico di sale
  • 150 grammi di fichi secchi (o freschi se di stagione)
  • scorza di un’arancia tagliata fitta a coltello avendo cura di prelevare solo la sottile parte colorata.

Si prepara prima il riso bollito e, separatamente, si ammorbidisce il pane raffermo nel latte. Poi si uniscono il riso bollito, a temperatura ambiente, ed il pane, preventivamente strizzato del latte, cui si aggiunge tutto il resto degli ingredienti. Si impasta il tutto e si mette su una casseruola avendo cura che l’altezza sia intorno a 3 cm. Si mette, quindi, al forno a temperatura moderata per almeno un’ora.

Il Bostrengo è pronto quando sopra è diventato dorato tendente al bruno.

La piscina

Tra alberi da frutta, fiori e lo splendido panorama della Valle del Tevere.

Lasciare l’afa e il caos della città e lasciarsi avvolgere dai profumi e la quiete della Valle del Tevere. Un pomeriggio nell’esclusiva piscina della Dogana Vecchia e una notte di sonno ristoratore in uno degli appartamenti della Country house.

Approfittare delle offerte LastMinute è un regalo che meritate.

Weekend lastminute!

Alla Dogana Vecchia il relax è in offerta e LastMinute!

Prenotando dalle 18 di giovedì, sistemazione in bilocale o monolocale, arredati con letto matrimoniale, con uso illimitato della piscina, immersi nel verde della Valle del Tevere! L’intero weekend a 100€, la colazione non è compresa.

L’offerta LastMinute alla Dogana Vecchia è prenotabile solo dopo le 18 di giovedì. Pagamento in contanti al check-in. Il Check-out è differito alle 18 per gli ospiti che pranzeranno nel ristorante la domenica.

A due ore da Roma e lontani dall’afa della città. Senza traffico o rumori molesti.

È indispensabile prenotare al +393486494794

Pasqua alla Dogana Vecchia!

E dove altrimenti! Da Ghighetta tra il risveglio della natura e i menù della tradizione.

Le gemme sugli alberi, le giornate sempre più luminose, i profumi che avvolgono la Dogana Vecchia e il menù studiato da Ghighetta per la tua Pasqua! Tradizione ed emozione. La deguastazione avverrà su piatti della Collezione Dogana Vecchia Ristorante & Country House realizzati da Bizzirri. L’olio servito è prodotto da Sambuchi.

Si ricorda sempre che è necessario prenotare al 348 649 4794 – 075 969 7492 o via mail a [email protected]

Il Menù della tradizione per il tuo pranzo di Pasqua

Antipasto classico della Dogana Vecchia
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Pasta al forno di primavera
Cugni al ragù di salsiccia e fagioli
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Arrosto misto di agnello, oca e pollo
Patate arrosto e verdura cotta
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Ciaccia di Pasqua e Crema della nonna
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Acqua, vino e caffè compresi. € 30,00


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Organizzate il vostro pranzo di Pasqua alla Dogana Vecchia.